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Nell'angolo della piazzetta, al numero 36, in un edificio che un tempo era la foresteria dell'abbazia e dove una volta c'era la trattoria San Bernardo, c'è dal maggio 2004 la Locanda Chiaravalle, con la sua bella insegna d'angolo.
Il ristorante è stato pensato e arredato per ricreare un ambiente di casa: quattro sale, di diverse dimensioni, calde e accoglienti fin dall'ingresso, con un bel pianoforte a coda e poi librerie, poltrone, quadri, tappeti e tanti oggetti scovati da piccoli antiquari o in soffitta dai soci. A fare gli onori di casa sono in particolare due di essi, Andrea Ponti e Hebe Plaches.
Il giardino con vista sull'abbazia, splendida di giorno e magica di sera con la Ciribiciaccola illuminata, è una perfetta cornice e consente d'estate di mangiare all'aperto. Inoltre è possibile affittare il ristorante per feste private o matrimoni.
La cucina, in cui regnano lo chef Diego Gasparinetti e Doriano Rescali, propone menù basati su criteri di stagionalità, in cui la tradizionale cucina italiana è aggiornata secondo i gusti di oggi e affiancata da una scelta di vini selezionata fra piccoli produttori di alta qualità, con particolare attenzione per Lombardia e Toscana.
Nel menù invernale troviamo ad esempio alcuni antipasti sfiziosi che vanno dall'insalata di puntarelle con pecorino al piatto di Cremona con salame, lonza e coppa e cipolline in agrodolce. I primi, dalle zuppe (di cipolle o di ceci) ai risotti (segnaliamo quello alla milanese con raspadura lodigiana) comprendono piatti più fantasiosi preparati con prodotti di stagione, come le lasagnette verdi della Locanda con robiola, zola, patate e rucola o le linguine con ragù di scorfano e pomodorino fresco.
Carni e pesce, cucinati nei modi più saporiti, vengono serviti con chips, verdure della casa e altri contorni. Si va dall'orecchia di elefante, un grande classico, al ventaglio di filetto alla pera martina con riduzione al vino rosso, al brasato d'asina con polenta.Per chi preferisce un secondo di verdure o un pasto più leggero non mancano proposte appetitose: dagli sformatini di verdura tricolore alla polenta morbida con porcini, al cestino di parmigiano con insalata di carciofi.
I dolci, serviti eventualmente con un vino da dessert, dal moscato al passito, propongono ottimi semifreddi, sorbetti, tortini e sformatini tutti fatti in casa.
I prezzi variano da 8 a 12 euro per primi e antipasti, da 14 a 22 per i secondi di carne o pesce, 6 per i dolci.
La Locanda è segnalata sulla guida dell'Espresso 2006 e su quella di Allan Bay.
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LOCANDA CHIARAVALLE
Via San Bernardo 36,
tel 02/5391235
aperto tutti i giorni
parcheggio interno
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http://www.locandachiaravalle.it/
E' in corso alla locanda, per tutto il mese di aprile, una mostra del fotografo Enrico Pellegrini:
"Colori e profumi dell'India"
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