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Fra le realtà più attive a Chiaravalle, dalla primavera 2002 c’è La Comunità del Lucerniere, nata per iniziativa di Michele Sebregondio, 62 anni, regista, realizzatore di filmati per la didattica all'Università di Milano.  Michele Sebregondio “L’idea mi è venuta dopo che padre Bernardo, priore dell'Abbazia di Chiaravalle, aveva inviato una lettera ai suoi parrocchiani per rilanciare le attività dell’oratorio e più in generale quelle rivolte a tutti gli abitanti, senza distinzioni di credo, ideologia politica o razza”. La Comunità del Lucerniere è nata dunque con la volontà di inserirsi nel borgo con proposte e iniziative tese allo sviluppo della persona umana e al suo migliore inserimento nella famiglia e nel contesto sociale in cui vive: chi non ha visto infatti i volantini bianchi o gialli appesi nei punti ‘cruciali’ di via san Bernardo, per segnalare qualche iniziativa o conferenza? In particolare, come sottolinea Michele Sebregondio, "la mia idea è di contribuire ad allargare la base esperienziale delle persone per un recupero della 'meraviglia', cioè della capacità di interrogarsi sul mondo della natura, degli uomini e di ciò che si trova tra la terra e il cielo. Mi sembra importante far presente agli abitanti del territorio che molti dei loro problemi sono comuni e che quindi vale la pena affrontarli insieme, avvalendosi di testimoni ed esperti nelle varie discipline per sostenere le persone sul piano spirituale, psichico, fisico e comunitario. In altre parole, si tratta di favorire tutto ciò che faccia esprimere l'uomo nei vari campi dell'arte e contribuisca alla formazione di una coscienza critica non succube dei mezzi di comunicazione di massa". Ma perché si chiama così? “Il Lucerniere è citato nel Vangelo di Luca (Lc 11, 33)”, ricorda Michele: "nessuno accende una lucerna e la mette in luogo nascosto o sotto il moggio, ma sopra il lucerniere, perché quanti entrano vedano la luce". Il riferimento al Lucerniere vuole dunque sottolineare quanto sia importante per lo sviluppo di una sana coscienza comunitaria non solo la testimonianza dei valori in cui si crede, ma anche il confronto con i valori degli altri. Fare comunità è l'intento primario che vorrei raggiungere creando occasioni di incontro per migliorare i rapporti umani, che così passano da anonimi a solidali. La comunità acquista la sua realtà quando le persone si riuniscono per le varie attività, mentre è solo virtuale negli altri momenti”.
Il Lucerniere organizza conferenze che trattano temi riguardanti le varie fasce di età e argomenti di utilità comune; gruppi di scambio e aiuto e iniziative che hanno il compito, dice sempre Michele, “di alleggerire la pesantezza del vivere quotidiano creando situazioni in cui conoscersi e divertirsi per ricaricarsi”. Alla pagina eventi trovate le date delle iniziative in programma, mentre sul sito www.lucerniere.it si trovano anche i testi di alcune delle conferenze già svolte. Michele Sebregondio è anche uno dei soci fondatori della Associazione Borgo di Chiaravalle, di cui è vicepresidente.
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