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Adottiamo Chiaravalle: venti luoghi da custodire
Prosegue la campagna ADOTTA CHIARAVALLE lanciata
dalla Associazione Borgo di Chiaravalle con l'obiettivo di
sensibilizzare i singoli cittadini perché si facciano carico di un
pezzo di Chiaravalle. L’invito è
quello di “adottare” simbolicamente alcuni luoghi del Borgo e
impegnarsi concretamente, in prima persona, per la loro tutela, preoccupandosi e occupandosi della sua cura.
Sono stati identificati 20 luoghi,
presentati nel corso della serata con una piccola mostra di schede e un
breve testo che contiene suggerimenti sui possibili modi di rendere
concreta l’adozione (chi adotta il sottopasso pedonale, per esempio,
non deve prendere in mano la scopa e andarlo a spazzare ma attivarsi
per chiamare l’Amsa perché venga a occuparsene e controllare se poi il
lavoro viene fatto a dovere, ecc. ecc.) e con immagini che illustrano il luogo così com'è e potrebbe diventare una volta sistemato.
Il luoghi da adottare che finora sono stati identificati sono:
il vecchio lavatoio accanto alla carrozzeria, la cascina Grangia, la
fermata autobus 77, la piccola edicola di fronte al civico 2 di via san
Bernardo, il giardinetto dei caduti, il parapetto di fronte alla
scuola, la fontanella dell’acqua con il muretto terreno sottostante, la
ferrovia dimessa, il tratto di via Sant’Arialdo verso Rogoredo, il
sottopasso pedonale, il sottopasso dei veicoli, i casotti presso il
passaggio a livello, il marciapiede di via Sant'Arialdo dall’incrocio
con via san Dionigi al cimitero, il parcheggio, la rotonda tra via san
Dionigi e via Sant'Arialdo, l’area ex laghetto, il sentiero degli orti
dietro le case del borgo, la roggia e il Parco della Vettabbia, la Cascina San Bernardo, la via verso san Donato.
Tutti i cittadini o gli amanti del borgo che vogliono unirsi all’iniziativa sono invitati a partecipare!!!
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